Tag Archive: amore


lectio11.jpg

 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

Tratto dal giornale ” CREDERE -LA GIOIA DELLA FEDE-”

Quando si legge il Vangelo si può avere la sensazione di cogliere delle contraddizioni tra un versetto e un altro. Ad esempio, nel testo che oggi meditiamo, Gesù afferma di non essere venuto a portare pace nel mondo, ma divisione. Staccato dal contesto, quest’affermazione potrebbe addirittura apparire un assurdo perchè il Cristo è re di pace. Tutto il suo insegnamento è orientato all’amore che perdona, e proclama beati colore che costruiscono la pace. Cosa vuol dirci allora qui? Nel quadro degli insegnamenti che formano questa sezione del Vangelo di Luca, Gesù invita i suoi discepoli a scelte coraggiose e spesso controcorrente. La sua parola non lascia indifferenti: bisogna decidersi. Chi vuole seguirlo è chiamato a scelte impegnative, che coinvolgono l’intera esistenza, decisioni che possono essere in contrasto con la logica corrente e i ragionamenti umani. I suoi seguaci devono essere pronti a incomprensione e persecuzione. Non devono ricercare il plauso e l’apprezzamento degli uomini, ma solo quello di Dio. Ecco perchè chi vuole seguirlo deve essere consapevole che la sequela evangelica crea divisione tra chi è con Cristo e chi invece no. Ma la sua parola di salvezza è un fuoco che incendia il mondo del suo amore; ogni credente deve ardere di quest’amore perchè quanto prima si realizzi il regno di Dio sulla terrra.

41592_78047228692_4730791_n

 

Accosta il tuo orecchio al mio Cuore 

e dimentica tutto e medita

sulla mia insondabile Misericordia.

Il mio amore ti darà la forza

e il coraggio che ti è necessario.

 

Gesù a Santa Faustina

41592_78047228692_4730791_n

 

Figlia mia,

nulla ti spaventi,

nè ti turbi.

Conserva una profonda tranquillità.

E’ tutto nelle mie mani.

 

Gesù a Santa Faustina

INSEGNAMI AD ASCOLTARE

Pregare

 

Insegnami ad ascoltare, o mio Dio,
chi sta accanto a me,
la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi.
Aiutami a capire che,
per quante parole io possa udire,
il messaggio è:
“Accoglimi come persona. Ascolta me”.
Insegnami ad ascoltare, o Dio premuroso,
i lontani,
il bisbiglio dei senza speranza,
il lamento dei dimenticati,
il grido degli angosciati.
Insegnami ad ascoltare, o Dio, mia Madre,
me stesso.
Aiutami ad avere meno paura,
a fidarmi della voce interiore,
che risuona nel mio intimo.
Insegnami ad ascoltare, Santo Spirito,
la tua voce,
nell’attività e nella noia,
nella sicurezza e nel dubbio,
nel rumore e nel silenzio.
-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~

… E QUANDO

 

preghiere

…e quando i miei piedi saranno stanchi di camminare
incontro a te verrò.

…e quando le mie mani saranno stanche di lavorare
incontro a te verrò.

…e quando i miei occhi saranno stanchi di guardare
incontro a te verrò.

…e quando il mio cuore sarà stanco di battere
Tu mi verrai incontro e mi porterai con te.

Fa’ o mio Signore che tutto di me possa essere
stanco.

Ma mai il mio cuore d’amare!

INIZIO 2013

terra-amore

 

1° giorno del 2013

buon giorno all’amore della mia vita …. la giornata comincia insieme a lei, il tempo di prepararci e poi si sale in macchina per andare a mangiare dai miei.  Nell’andare in viaggio quando potevo cercavo sempre di cogliere il suo sguardo, la sua dolcezza, tutto il suo amore. Anche cantare insieme la Santa messa della sera è stato bellissimo, cantare insieme nello stesso coro. una speranza che davvero non pensavo fosse possibile.

Per la chiesa cattolica questo è l’anno della fede, lo è anche per me ovviamente  ma per me voglio che sia anche L’ANNO DELL’AMORE

W L’AMORE   SENZA L’AMORE NON SI PUO’ VIVERE

OROSCOPO CRISTIANO

184564_440200099380396_1920235668_n

 

Se siete nati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, siete sotto il Segno della Grazia di Dio ( Tito 2,11 )

Astro dominante : la brillante stella del mattino, Gesù Cristo, che verrà a visitarvi dall’alto come sole che sorge ( Lc 1,78 )

In Amore : sempre felici di essere amati da Dio e di amare, perché nulla può separarvi dall’amore di Dio manifestato in Gesù Cristo ( Rm 8,39 )

I vostri viaggi : l’Eterno custodirà la vostra partenza e il vostro arrivo, da ora e per sempre ( Salmo 121,8 )

La vostra salute : questa parola è certa: se morirete con Lui, vivrete anche con Lui ( 2 Tim 2,11 )

Il vostro denaro : Dio provvederà a tutte le vostre necessità secondo la sua ricchezza ( Fil 4,19 ); non angustiatevi per il domani ( Mt 6,34 )

Avvenimenti internazionali : sentirete parlare di guerra: guardatevi dall’agitarvi, perché bisogna che queste cose accadano (Mt 24,6); ma la buona novella del Regno di Dio sarà predicata nel mondo intero per servire di testimonianza a tutte le nazioni (Mt 24,11)

Avvenimenti particolari : il vostro destino è nelle Sue mani (Salmo 31); tutto concorre al bene di coloro che amano Dio (Rm 8,28)

I DUE UOMINI CHE VIDERO DIO

301875_438959222837817_942447710_n

 

In un villaggio polinesiano vivevano due uomini continuamente in guerra l’uno contro l’altro. Ad ogni più piccolo pretesto scoppiava una lite. La vita era diventata insopportabile per l’uno come per l’altro. Ma anche per tutto il villaggio.
Un giorno alcuni anziani dissero ad uno dei due:
” L’unica soluzione, dopo averle provate tutte, è che tu vada a vedere Dio ”

chiese uno dei due uomini :
” D’accordo, ma dove ? ”

gli anziani dissero :
” Niente di più semplice. Basta che tu salga lassù sulla montagna e là tu vedrai Dio ”

L’uomo partì senza esitazione per andare incontro a Dio.
Dopo parecchi giorni di marcia faticosa giunse in cima alla montagna. Dio era là che lo aspettava. L’uomo si stropicciò invano gli occhi; non c’era alcun dubbio: Dio aveva la faccia del suo vicino rissoso e antipatico.
Ciò che Dio gli disse, nessuno lo sa. In ogni caso, al ritorno nel villaggio non era più lo stesso uomo.
Ma nonostante la sua gentilezza e la sua volontà di riconciliazione con il vicino, tutto continuava ad andare male, perché l’altro inventava nuovi pretesti di litigio.
Gli anziani si dissero:
” E’ meglio che anche lui vada a vedere Dio ”

Nonostante la sua ritrosia, riuscirono a persuaderlo. E anche lui partì per l’alta montagna. E lassù anche lui scoprì che Dio aveva il volto del suo vicino..
Da quel giorno tutto è cambiato e la pace regna nel villaggio.

” Tu non ti farai nessun idolo scolpito ! “, ripete continuamente la Bibbia, in seguito al Decalogo donato da Dio sul Sinai. Così nessuna rappresentazione di Dio è tollerata nel popolo ebraico, sarebbe idolatria.
Eccetto una sola: l’uomo stesso. Perché l’uomo è stato creato a immagine di Dio. Allora:
” Se vuoi vedere Dio, guarda il tuo fratello “

557478_438685516198521_361131133_n

 

Il Padreterno è al telefono da un pezzo, molto attento a quanto dice il suo interlocutore dall’altro lato del filo. Annuisce, sorride, gesticola come se disegnasse nell’aria qualcosa.
L’angiolino segretario socchiude la porta e gli fa cenno che sull’altra linea c’è… Ma il Padreterno fa un gesto con la mano per fargli capire di non interrompere, mentre continua ad annuire, a sorridere e a ridere di cuore.
Il segretario torna nell’altra stanza :
” Il Padreterno è molto occupato ”

dice l’altro :
” Non lo si può interrompere. Ma glielo hai detto che al telefono c’è il Papa ? ”

il segretario risponde :
” Non me ne ha dato il tempo…”

insiste il Papa :
” Prova a farglielo dire dalla Beata Vergine, piccolino ”

L’angiolino va a chiamare la Beata Vergine che va, con tutta dolcezza e discrezione, a bussare alla porta dello studio del Padreterno. La socchiude appena. Lui le fa una strizzatina d’occhio e il gesto di pazientare.
La Beata Vergine capisce al volo e richiude dolcemente la porta.

la Beata Vergine dice al piccolo angelo :
” è impossibile , si tratta di una persona veramente importante ”

L’angiolino va a riferire al Papa che aspetta all’altro telefono con una certa impazienza , supplica il Santo Padre :
” Oh, Signore ! Va’ a cercare San Giuseppe, fa’ entrare in azione Sant’Antonio, vedi se c’è da qualche parte Papa Giovanni… Sbrigati! Sono affari importanti, affari della Chiesa ! ”

Dietro la porta dello studio del Padreterno si è formata una piccola folla di Santi. Ma non c’è nulla da fare: appena qualcuno socchiude l’uscio, Lui fa cenno di non interrompere e di chiudere.
Finalmente posa il ricevitore e si butta indietro sulla sua poltrona e dice tra se e se sorridendo :
” O quella Valentina ! Quella Valentina ! … Ogni sera mi deve raccontare per filo e per segno che cosa ha fatto in tutta la giornata ! ”

Suona il campanello. Entra l’angelo segretario.

” Chi era all’altro telefono ? ” chiede curioso il Padreterno.

disse l’angelo segretario :
“Il Papa.”

” E ora dov’è ? ” chiese il Padreeterno

disse il segretario :
” Si è ritirato. Ha detto che andava a rileggersi ‘La notte oscura’ di S. Giovanni della Croce…”

Parlando a voce alta disse il Padreeterno :
” Presto, portagli da parte mia questo biglietto. Affido alla carità del Papa Valentina: quattro anni, madre prostituta, padre carcerato, abitazione ” baracche dell’Acquedotto Felice.” E non dimenticarti di scrivere al Papa stia contento: il Padreterno gli vuole sempre un gran bene, anche se a volte sembra un pochino distratto.

Mani-aiutare-gli-altri-Dio

Dobbiamo impegnarci in scelte di percorso, in tabelle di marcia: non possiamo parlare di pace indicando le tappe ultime e saltando le intermedie!
Se non siamo capaci di piccoli perdoni quotidiani fra individuo e individuo, tra familiari, tra comunità e comunità… è tutto inutile!
La pace non è soltanto un pio sospiro, un gemito favoloso, un pensiero romantico… è, soprattutto, prassi.